Divani Classici

Lo stile classico dei divani riprende le forme e gli elementi principali che lo hanno caratterizzato nei vari periodi storico-artistici.
Il divano è infatti l’oggetto d’arredamento dalla storia millenaria: i primi riferimenti di poltrone si individuano già all’epoca degli egizi, mentre nell’arredo greco le poltrone erano piccoli troni in legno scolpito.
In epoca romana appaiono le zampe di leone al posto dei piedini dei divani ma è nell’arte barocca del diciassettesimo secolo che compaiono le nuove tecniche: l’uso dell’ebano in fogli sottili e la produzione di poltrone in cuoio e di canna.
Successivamente, sotto il regno di Luigi XV appare per la prima volta la “marquise”, una poltrona doppia, oltre che alla “voyeuse”, una sedia dalla parte superiore dello schienale ampia ed imbottita.
Nel ‘700 la poltrona più diffusa è la “bergère”, con lo schienale e i fianchetti sotto i braccioli chiusi con imbottiture o con canna intrecciata; nel secolo successivo, caratterizzato da un punto di vista artistico dal passaggio dal barocco al rococò , lo stile diviene più leggero con la presenza di curve sinuose.


Ma il primo vero periodo di grande diffusione in Europa del divano risale all’epoca neoclassica: sotto il regno di Luigi XVI fanno infatti la prima comparsa divani o divanetti dalle forme rettilinee, con decorazioni classiche.
Ancora oggi lo stile cosiddetto “Luigi XVI” è uno degli stili francesi più caratteristici, ed uno dei più riprodotti dagli arredatori e decoratori, specialmente negli alberghi di lusso: lo stile risulta essere composto ed intimo, e crea un ambiente dai toni signorili ed eleganti.
Lo sviluppo preponderante del divano come parte integrante dell’arredamento di case si ha però solamente a partire dal ventesimo secolo, in cui si assiste ad uno sviluppo di carattere industriale , con la fabbricazione in serie di divani, senza decorazioni artigianali e con l’impiego di materiali nuovi.
La novità importante di tale periodo di produzione è data dal fatto che il divano non è più costituito da blocchi inscindibili, ma da elementi raggruppabili e intercambiabili.

Caratteristiche Divano Classico

divano classicoIl divano, il cui termine di origine persiana indicava i registri amministrativi conservati in apposti locali durante l’impero ottomano, risente ancora oggi dell’influenza delle forme, dei materiali e dei colori delle correnti artistico-culturali caratterizzanti i vari periodi storici.
Fra i divani classici più famosi si individua ad esempio il divano “Versailles”, di chiara derivazione francese; tale stile di divano, solitamente a tre posti, presenta delle forme curve e tondeggianti, e il rivestimento, nelle forme più eleganti e costose, può anche essere realizzato in tessuto con stampa in oro zecchino.
Solitamente nei soggiorni ampi e spaziosi arredati in stile classico si cerca inoltre di utilizzare sia un divano a tre posti che un divano a due posti realizzati nella stessa identica fattura in modo tale da ricreare l’atmosfera dei saloni degli antichi palazzi.
Una delle caratteristiche che contraddistinguono un divano classico è la presenza di forme morbide dagli angoli smussati, oltre che per la presenza di grandi imbottiture (sia in piuma d’oca sia in poliuretano espanso a quote e qualità differenziate) e di cuscini di grandi dimensioni.
I divani di questa tipologia si abbinano alla perfezione ad ambienti arredati in stile classico in quanto riescono, vista la loro leggerezza e la loro forte dose di eleganza, a creare armonia e naturale continuazione alle linee raffinate di questa tipologia di mobili: sono infatti adeguati sia in ambienti con mobili in legno massiccio o in ferro battuto sia a soggiorni con complementi di arredo in cristallo o porcellana con rifiniture oro o argento.


Rivestimenti Divani Classici

divani classici Il rivestimento più utilizzato per la realizzazione dei divani in stile classico è generalmente la pelle o l'ecopelle, anche se in commercio vengono prodotti anche con rivestimenti in tessuto, soprattutto in cotone.
In particolare, spesso i divani in stile classico vengono realizzati con rivestimenti in tessuto con stampa a fiori provenzali, che lo rendono del tutto adeguato per ambienti dall’arredamento semplice e lontano dai minimalismi moderni, oppure per case di campagna o in stile country.
Infatti, nello stile di arredamento classico fanno parte anche i divani in stile country ed i divani in stile coloniale; nel primo caso, i divani sono caratterizzati da colori pastello e fantasie a righe o a fiori e soprattutto da cuscini molto morbidi e schienali molto alti, in modo tale da essere in linea con ambienti più rustici e semplici in pieno stile country.
Lo stile di arredamento coloniale è invece più raffinato ed elegante, a metà strada fra lo stile di arredamento classico e lo stile etno-chic; i divani appartenenti a tale categoria sono realizzati in vimini e spesso accompagnati da cuscini di grandi dimensioni e di colore neutro.
Per quanto riguarda le colorazioni, i divani in stile più diffusi sono senza dubbio quelli di colore neutri e sobri che riescono ad omogeneizzarsi in maniera ottimale con il colore del legno dei mobili: bianco (anche con sfumature in avorio), beige, marrone testa di moro e nero.
In tempi recenti sono inoltre tornati di moda anche i divani classici di colore grigio o color tortora.